683 lettori online · 364.507 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Cinzia Castellana
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Natura 7 novembre 2014 · lettura 1 min · 1269 letture

L'urlo del cielo

Cinzia Castellana 77 poesie pubblicate
+ Segui
E’ l’urlo del cielo che potente ricopre la terra a ridestare le ansie dagli abissi del cuore. I fulmini fendono l’aria e impetuosa s’abbatte la furia del vento. E’ un lugubre lamento il suo vociare, non pioggia che disseta, ma trappola che travolge e annega. Alte sulla scogliera le creste dei flutti s’infrangono minacciose. La natura si ribella, il vento spazza via miseria e ricchezza, frantuma i progetti di dominio che l’uomo stolto avanza su di essa. Trascinata dall’acqua la speranza invoca la misericordia di Dio, nell'attesa che ritorni il sereno e che l’uomo guardandosi allo specchio si ravveda.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cinzia Castellana

La poesia, in tutte le sue forme, da sempre fa parte della mia vita. Basta che io mi senta preda di forti emozioni, che i miei pensieri assurgono a vette più elevate. Nel tempo, la sua musa ispiratrice, più volte mi si è seduta accanto fino a che non siamo diventate buone amiche. Sempre più la passione per la poesia è

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ventola raffaele7 novembre 2014

La natura che si ribella all'uomo lasciando dietro di se straziò e desolazione. Poesia molto sentita. Complimenti.

Annarosa Colasanto8 novembre 2014

quanta verità nella tua poesia, l'uomo e l'evoluzione hanno stravolto la naturalezza del pianeta... ed ecco le conseguenze, la terra si ribella sazia scatena la sua rabbia,

Cinzia Gargiulo12 novembre 2014

Già stiamo pagando le conseguenze dei disastri fatti al nostri pianeta... avremmo dovuto pensarci prima, ora la natura si sta ribellando e l'uomo deve rendersi conto che contro la natura è perdente. Certo costruire case dove non dovrebbero esserci... stendiamo un velo pietoso... Poesia che fa riflettere, ben scritta.