Primeggiante Uomo
Andrea D’Alfonso
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Perché
dovrei sentirmi
io migliore
di una pietra.
Lei sta lì
da tempo immemore
e nessun la vede:
non rumoreggia
e non si mostra
cercando d'essere
nella natura la prima
a porsi in vista.
Eppur un
peso lo raccoglie,
un contributo
all'universo lei,
lo garantisce.
Ma il
primeggiante uomo
di questo tempo,
vuole essere
bello e farsi
noto.
Si sente meglio
e forse vivo
in questo modo,
ma che rimane
poi nel silenzio
del suo pensare:
forse il silenzio
è un privilegio
che non può e
non sa
d'avere.
Il buono, il bello,
a lui non s'addice
quando si erge a
gestore della propria e
altrui sorte:
probabilmente
è meglio definirlo
l'efficacie servo
cui si serve,
morte...
Ed io
che penso...
vorrei esser ora,
e già da sempre,
come quella pietra
che non legge, scrive
e neanche pensa:
eppur contempla,
con discreta presenza,
la maestosità
di quest'eterna
Creazione...
©
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
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