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Fantasia 9 novembre 2014 · lettura 3 min · 1346 letture

La DIVINA TRAGEDIA (fantasmagorica)

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Mi son trovato innanzi al Creatore, al centro d’un vetusto tribunale, eppure non provavo alcun timore, ...d’altronde non ho fatto mai del male ... e Dio m’ha detto: “Questa è l’occasione per visitare i luoghi benedetti del paradiso, con la condizione di meritare un posto tra gli eletti. Adesso vai, insieme con San Pietro che ti farà da guida e consigliere! ” Il Primo Papa avanti ed io di dietro procedevamo dediti al dovere. ...Notavo in quelle zone celestiali: i Grandi della Terra e della Storia, svariati personaggi, generali, imperatori, eroi pien di gloria, famosi artisti, premier, presidenti, campioni, tutti i Papi in assoluto, scienziati, Santi, vittime innocenti, navigatori e qualche sconosciuto. Più sotto c’eran nobili, signori, marchesi, conti, prìncipi, baroni, poeti e celeberrimi scrittori, rimasti in auge per generazioni. Nell’ammirar quei personaggi austeri ho chiesto alla mia Guida: “Per favore, mi fai incontrare con Dante Alighieri, il Grande Vate, degno d’ogni onore?” Il Primo Papa m’ha guardato affranto e m’ha risposto: “Sono incaricato soltanto di restarti sempre accanto e di guidarti in questo Regno amato, appena terminata la missione ti riconsegnerò al Padreterno e sarà Lui a trar la conclusione se mantenerti qui per tempo eterno! ” S’ammutolì e mi guidò attraverso immense e fitte fila di defunti con l’abito intonato al bianco terso e i volti cadaverici, compunti. Attraversammo siti a non finire e camminando, infine, fianco a fianco, ...gli chiesi: “Scusa, devo proseguire? Ho visto tanti morti ... e sono stanco! ” San Pietro mi rispose contrariato: “Adesso ti riporto dal Signore, il mio dovere io l’ho rispettato, ma tu non provi il minimo stupore! ” ...Mi consegnò a Dio facendo segno che io non meritavo il paradiso, avendo sì girato per il Regno, ma con cinismo e spirito narciso! Iddio restò in silenzio e, poi, crucciato mi disse: “Tu non meriti un bel niente, il paradiso è un luogo riservato a chi dimostra d’esser diligente, in te non c’è l’amor, ma l’egoismo, perciò la mia condanna è esemplare, votata, soprattutto, al pessimismo, ...ti mando tra le fiamme a meditare! La tua alterigia è sciocca ed infinita, hai chiesto d’incontrare l’Alighieri, ma non tua madre che ti die’ la vita e né tuo padre, ... strani desideri! ” Così dicendo Iddio fece un cenno e mi sentii il corpo rilassato, poi, d’improvviso, svanì pure il senno e, poco dopo, mi son ritrovato ...in piedi tra le fiamme incandescenti, laddove dovrò star per tempo eterno ...! ... Vi prego amici cari e conoscenti, ...venitemi a trovare, ... sto all’inferno! .
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Scrissi questa lirica tanto tempo fa, era uno di quei giorni in cui la noia la fa da padrona assoluta, e mi venne in aiuto l'ispirazione. Infatti si nota la mia auto- condanna, dove la coscienza mira sempre verso l'alto senza vedere davanti agli occhi le persone più care che ci hanno dato la vita, ho voluto mettere in risalto l'egocentrismo delle persone che non si dimostrano mai riconoscenti.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (5)

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carla composto9 novembre 2014

sempre lezioni di vita da queste liriche ironiche nello stesso stempo vere e sentite bravo il poeta che leggo con estremo piacere...

piera tola9 novembre 2014

Trovo la poesia ironicamente vitale un piace leggere questi versi per il tema trattato che, come nella nota sottolinea l'egocentrismo in alcune persone non abbia mai fine. In tutti noi forse esiste ma senza rendercene conto, alle volte diamo per scontato ciò che ci è stato o ci è concesso. Mai dimenticare di dire grazie già per il solo fatto di esistere gratificando gli altri gratifichiamo anche noi stessi.

Hariseldom9 novembre 2014

ecco, quando leggo poesie così mi viene voglia di cancellarmi dal sito e di non scriverne più. Al diavolo questa è poesia e mi scoccia molto non saper scrivere nemmeno un rigo al tuo livello. Si, anche se all'inizio hai iniziato a temere un attacco questo è un elogio, sei davvero un grande della poesia e sai usare metrica e suoni in modo spontaneo. Poi, detto tra noi, quel Dio mi sembra alquanto spocchioso e San Pietro cambiasse mestiere, comunque tranquilla dall'altra parte non trovi nessuno dei due c'è solo un grande campo di pallacanestro.

Gianna Occhipinti9 novembre 2014

Davvero una grande lirica che ha suscitato in me il sorriso e l'interesse . Un lessico fluido, per una lettura coinvolgente e accattivante.

Alberto De Matteis9 novembre 2014

Bellissima, spirito allegro, con una rriflessione; l'egoismo è un brutto tarlo che mina l'umanità e si finisce... nell'inferno. Come sempre, il bravo Poeta, con la sua fantasia, trova spunti per poter meditare. Un plauso vero e sincero.