La DIVINA TRAGEDIA (fantasmagorica)
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (5)
sempre lezioni di vita da queste liriche ironiche nello stesso stempo vere e sentite bravo il poeta che leggo con estremo piacere...
Trovo la poesia ironicamente vitale un piace leggere questi versi per il tema trattato che, come nella nota sottolinea l'egocentrismo in alcune persone non abbia mai fine. In tutti noi forse esiste ma senza rendercene conto, alle volte diamo per scontato ciò che ci è stato o ci è concesso. Mai dimenticare di dire grazie già per il solo fatto di esistere gratificando gli altri gratifichiamo anche noi stessi.
ecco, quando leggo poesie così mi viene voglia di cancellarmi dal sito e di non scriverne più. Al diavolo questa è poesia e mi scoccia molto non saper scrivere nemmeno un rigo al tuo livello. Si, anche se all'inizio hai iniziato a temere un attacco questo è un elogio, sei davvero un grande della poesia e sai usare metrica e suoni in modo spontaneo. Poi, detto tra noi, quel Dio mi sembra alquanto spocchioso e San Pietro cambiasse mestiere, comunque tranquilla dall'altra parte non trovi nessuno dei due c'è solo un grande campo di pallacanestro.
Davvero una grande lirica che ha suscitato in me il sorriso e l'interesse . Un lessico fluido, per una lettura coinvolgente e accattivante.
Bellissima, spirito allegro, con una rriflessione; l'egoismo è un brutto tarlo che mina l'umanità e si finisce... nell'inferno. Come sempre, il bravo Poeta, con la sua fantasia, trova spunti per poter meditare. Un plauso vero e sincero.




