Vergogna
Griffe sulle cravatte, sulle mutande e sulle unghie
artigli prensili sui trespoli d'oro
cacatua parlano a cappella, che pene!
sono poveri uomini, furbi però.
Promesse come piene, tracimano,
inondano uomini poveri che votano,
corvi che spolpano car... casse
spargono acida merda tutt'intorno.
La vita passerà sempre in pensione,
povere famiglie solo qualche milione,
famiglie povere raccolgono piluccature di sedano
qualche fradicio pomodoro per il minestrone.
Il venticello del mulo partorisce un potente
povero uomo, furbo però, la puzza la lascia agl altri
che insufflano e odono il trombone quando suona
gli uomini poveri credono che la banda suoni a festa...
...la banda invece agli uomini poveri ... fa sempre la festa.
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Commenti (1)
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Hariseldom9 novembre 2014
testo che cerca il facile consenso, va molto di moda in questo periodo. Naturalmente omette di dare la soluzione, perché la soluzione non genera più consenso addentrandosi necessariamente nelle scelte politiche ed è per questo che il testo non lo condivido. Preferisco chi sceglie da che parte stare come quel soldato alla stazione ne " i dieci giorni che sconvolsero il mondo".
