Salendo a San Rocco
Forse infine s’è avverato
il momento penso atteso
io che scrivo poi tentando,
e ricordare è affatto facile
ma il frangente indiscutibile
e io dico e se fraintende?
Non è semplice perbacco
ed allor qui tentenna ancora
ma fa fede l’intenzione...
son sicuro poi di fare
della cosa un gesto antico
che più semplice non v’è,
alla fin è cosa gradita.
Nel gioco dei sottesi
come quei piccoli gechi
al passare che li noti,
delle genti nel sentiero
pe’ le creuze verso il mare
sono neri vedi bene
abbronzati da quel sole
che tu cerchi come è,
non solo un simbolo di vita
i sentieri percorsi
una volta di meno
necessari ad incontrarti
ma forse è bene
non difetta ricordarlo
ma un saluto or ci stava.
E rifuggi dai clamori
da persone sai sgradite
e proteggi i tuoi pensieri
e dissimuli sapiente,
li’ ci stanno i veri amori
e il tuo riso coinvolgente.
Quasi biblica ed avversa
verso l’essere che striscia
sembra quasi che l’avverta
di ancestrale citazione
e quando fuggo con la mente
e ne cerco vera essenza
divagando invero un poco
lì mi scontro ed è ucronìa
ricordando a me soltanto?
...che la vita è un grande gioco
©
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L'autore
dama60
sono stato "autore" di testi musicali prima... uso il virgolettato perchè di fronte a chi sa scrivere veramente, sono nulla... comunque ho 51 anni e sono padre di due ragazzi più alti di me e con la mia stessa passione per la musica... suonavo la batteria... Ho scoperto questo sito, e ho deciso di pubblicare pure quel
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