Me ne andro'
Un giorno me ne andro'
e non sara' un arrivederci a domani
sara' un viaggio sulle teste di chi amo
sara' un cielo sotto quel che resta
sara' quel che dev'essere e sara'.
Ma non posso portare via i miei passi,
le lascero' a te,
le orme dei miei passi stralunati,
perche' potrebbero servire
in quelle buie notti
senza luna.
Son passi usati
che hanno gia' visto e sentito
se capirai d'amarli
calzeranno anche te.
Se non sai cosa farne
e diventano fardello per il cuore,
lasciali andare
alla fine son solo passi usati.
Lascero' il mio sorriso,
quello si,
a me non servira'
era solo per voi
e nei pensieri incerti
di certo lui sara'.
A te
che non hai mai capito molto
lascero' i miei scritti
sugli occhi
sulle dita
sulla carta
sulle pietre
in qualcosa mi devo pur lasciare,
e non ho molto di più.
A te
che mi hai fatto raccogliere le stelle
e conoscere i demoni del pianto,
che mi hai fatto ridere e sognare
riempire di rabbia i pugni e delirare
che mi hai fatto scalare
volare
e frantumare
si,
a te,
lascio un per sempre
nessuno,
credi,
te lo potra' rubare.
©
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