Notturno codardo
E, noi,
tentammo di rompere
questo pesante silenzio:
tra le ultime righe,
grigie di lontani comignoli
che ricordavano casa,
tra le nuvole di gente;
tuonavano i nostri bisbigli,
tra i melodici disegni del cielo,
vibravano sogni spenti dal dolore.
Sia il nostro oblio sul mondo,
la fantasia più bella a cui ambire.
©
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L'autore
Pietro Edoardo Mallegni
Nato a Carrara il 1/07/1995. Fin da piccolo ha avuto la passione della cucina e della musica. Ha frequentato l'Istituto Alberghiero di Marina di Massa, dove ha ottenuto il diploma di maturità con il massimo dei voti. Nel 2013 è arrivato settimo al Concorso Nazionale per un Teatro Giovane Michele Mazzella con 'atto uni
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