Persia
Willy Zini
307 poesie pubblicate
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Stigmatizzato nella fossilità degli istanti
calamità i pensieri sfuggono i respiri
nuvoletta d'ossa sospirate, muscoli
contratti, venature di pepite parole
Un fischiare commosso nel vento
soffocare pazzia, calore umanizzante
il polo negativo calamita di miracoli
Espressioni caduche nei frammezzi del fiato
increspatura del Caos, istrionico deragliamento
alfine il tramonto, voce rauca
fluidità acida colante passioni di pigmento
ragnatele rosse nel cielo e la bocca di donna
verità e pensiero, estasi baccante.
Frantumar di calici, zampilli d'erosione
sgorgano imperanti dal petto del martire
scintilla nelle fiamme, pugnale
amico, croce e delizia.
Nella purezza di questo sangue, fluido
orfico, matrice impietosa di sublime catastrofe
i calici si svuotano, i cervelli si riempiono,
il dado è tratto,
la sibillina ondata si propaga silenziosa.
IPSE DIXIT
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 novembre 2014
Un verseggiare particole dove si evidenzia alla lettura un rapporto con un mondo filosofico che segue un determinato settore. Io credo che il poeta compia mirabile esercizio poetico in scrittura creativa.

