Rosso come il sangue
You Don’t Know Me
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chiuse gli occhi
il rubino sfavillava alla gola
rosso come il sangue
le tenebre ne assorbivano la luce
come il mare inghiotte l'onda
la donna nel suo mantello avvolta
pregava nell'ombra
il silenzio echeggiava nel buio
la voce una nota acuta
il lampo scoppiò nella notte
il frastuono coprì il canto
chiuse gli occhi
le mani alla gola la pietra
lanciava bagliori nel buio
la fiamma improvvisa
fu il guizzo che scorse
a disegnare la fine
il vento rubava le nubi
con la pioggia nel ventre
sentì le gocce cadere sul viso
lame trafiggere il cuore
rosso come il sangue e l'amore
il rubino si spense nel buio
chiuse gli occhi
dentro i flutti si lasciò andare
tra i marosi
sentì morire il suo canto
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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