La danza di mille ulivi d' argento
alias Marina Pacifici
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E ancora mi perdo
fra i palpiti di un sogno
seguendo il profumo della ginestra in fiore.
E poi mi ritrovo
sui sentieri d' amore
quando la tenerezza mi prese per mano
e la felicità mi sfiorò col passo alato di un bambino.
Là
nella sinfonia in fiore dei colori dell'Altopiano.
Forse il respiro di un bacio in bocciolo
o il canto di un cuore
sussurra fra petali di nostalgia in assolo.
E ancora ti rivedo, mio dolce Appennino,
risplendere nella luce d'oro
di un mattino dipinto nel vento
nella danza struggente di mille ulivi d' argento.
E ogni istante ti sento
nella festa senza fine delle tue stagioni,
quando una campana dal diadema senza pari di colline
con voce lieve mi rischiara l'anima
e mi sorprendo a volare lontano
in una cascata di beatitudine,
mio indimenticabile Appennino Umbro- Marchigiano.
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