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Sociale 11 novembre 2014 · lettura 2 min · 1719 letture

Non c'è RISPETTO per la SOFFERENZA

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Parlare di “balbuzie” in poesia non è davvero il tema prediletto, perché impedisce andar di fantasia, ma lo farò nel modo più corretto! Il balbuziente è detto: “Lingua amara”, per quella sua difficoltà labiale, me se con lui la vita è stata avara, è degno del rispetto nel sociale! Difficile descriver con dei versi l’immane patimento di persone che soffron per difetti gravi, emersi in seguito a un’incerta situazione. dovuta a dei fattori emozionali. ... Vi sto parlando di un problema serio legato a dei disordini verbali, ovvero la balbuzie ed il criterio col quale molta gente non rispetta la sofferenza di colui ch’è oppresso da questa disfunzione e se balbetta vien subito deriso e il suo complesso assume stress, vergogna e isolamento, con l’ansia che ne aggrava la tensione e il tutto a danno del comportamento che accusa una tremenda frustrazione! La disfluenza emerge nel parlare e nel cercar vocali e consonanti che più ne favoriscano a celare quei critici difetti rilevanti. La sintomatologia diffusa che investe questa branca di soggetti, riguarda angoscia, la fluenza chiusa, le pause, i blocchi e tutti quei difetti che negano una libera espressione, spingendo l’individuo all’astinenza ed in tal modo la sua condizione si nutre di una cruda sofferenza! Psicògena è chiamata la balbuzie, un termine dal tono misterioso, che non dispensa concilianti arguzie per sopperire ad un problema ansioso! ... Vi prego di scusarmi se stavolta, la lirica non è di gradimento, ne prendo atto, ma per questa volta vogliate perdonare l’argomento, ... ma usate sempre il massimo rispetto, qualora state accanto ad un soggetto ch’è afflitto da quest’ìnfido difetto ... ... non fàtegli notare alcun sospetto! .
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Ho voluto prendere di petto un argomento che riguarda un settore diverso dal solito e scrivendo una lirica su questo trattato penso di aver fatto qualcosa di positivo per quel che concerne i valori del rispetto umano. Il problema mi ha attratto per la sua particolarità, senza voler additare quegli sciocchi colpevoli della derisione di questi soggetti colpiti dal difetto. PS.: Mi scuso con la redazione, ...voglio avvertire i miei lettori che domani 12 nov. entro in clinica per un intervento di estrema necessità, pertanto non sarò puntuale con le mie liriche, forse posterò solo dopo le ore 17.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero11 novembre 2014

Argomento delicato e degno di rispetto... Molto apprezzata.

piera tola11 novembre 2014

Credo che le liriche che cantano il sociale siano tutte di gran rilevanza e la balbuzia sia un argomento non scontato assolutamente, la lettura è stata di piacevole interesse e dietro la difficoltà c'è un mondo emozionale e personale quindi un plauso.

Patrizia Cosenza11 novembre 2014

MOLTO bella e scorrevole sei cosi bravo che ogni tua lirica la trasfomormi in qualcosa di unico ... il sociale non è facile da esprimere e questo è un tema molto delicato bravo e per il tuo intervento ...

Ventola raffaele11 novembre 2014

bisognerebbe avere sempre grande rispetto per qualsiasi patologia invalidante. Argomento trattato col cuore bravo.

Alberto De Matteis11 novembre 2014

Un tema, quello della balbuzie, trattato con pudore, tatto e tanta comprensione. Lo si nota soprattutto negli ultimi versi, stilati col cuore e tantissimo rispetto.

carla composto11 novembre 2014

il rispetto verso gli altri é la prima cosa ...la derisione é segno d'ignoranza oltre che di maleducazione ...il mio elogio per questa bella lirica

ChristianMatFra11 novembre 2014

Una meravigliosa lirica, che ti insegna. Un mondo dove la diversità è ancora troppo evidenziata in negativo, invece di valorizzarlo in positivo. Bellissima.