Sàtyros
Willy Zini
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Ahi! Come tintinnano le antiche brame
quando il tramonto non è per sempre.
Il panorama si storce e nella culla, belante,
si stropiccia un cucciolo di Satiro...
Ahi! Quali reconditi indizi banchettano
con il mio cuore? Quale oracolo primordiale
ormeggia la mia zampa spenta?
Sono schegge di tempo le mie identità!
Ahi! Trafiggi il crogiolo infuocato
della carogna uterina, il flauto infernale
sospira, la carotide vien recisa...
Voglio perder la speranza, voglio entrare!
Ahi! Come brucia questo raggio di luna,
riecheggia lo strazio del figlio ancestrale,
ora dipingo con tavolozza di tuono Urla profetiche
ora tratteggio luciferino il paradiso di Scimmie!
Ahi! Come stride sinistro il cupo lamento
nell'anticamera buia, nell'al- di- dentro...
insostenibile il segreto, famelico il disìo:
nella roccia la penna intinge
lacrime di terra, è nettare
dioscuro il verso sublimato!
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
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