Il volo della solitudine

Quante ore hanno segnato i giorni,
giorni gravidi, giorni di metamorfosi.
Di emozioni coltivate nella cella profonda
della semplicità.
Seguendo una sola stella, riferimento o bussola.
Puntando alto, troppo alto, oltre il limite del salto.
Oltre i comuni orizzonti viandante senza casa
assetata d’acqua viva.
Nel cercare errante
aprendo porte a strade sconosciute
tra fili di lana e ponti gettati oltre il vuoto,
insaziabili ed invisibili,
strappati alla conseguenza,
custoditi dalla vita li
ad un passo dal salto fra l’abisso e la libertà
hai scomposto la normalità
divenuta ad occhi altri inconsueta.
Cosi ti colgono gli aironi
e quel poco di gente che fissando le stelle
ne riconosce lo scintillio rarefatto ...
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L'autore
adrianab
E ciascuno racconta un frammento di storia. Una goccia di vita. Liberando attimi veri fra ombre e luci.
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