Il soffio del mondo

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (18)
Bella nella sua tenue malinconia che si adagia nello scoglio del mondo per assaporare quell'attimo che inebria... Un momento che si trasforma in immagini bellissime nell'infinito orizzonte, un sogno...
Destarsi dal sogno porta l'amara verità a dover convivere ... si è spenti anche se la luce del mondo e di un refolo ci guida... bellissima riflessione .
Se potessi rimanere coccolata dal mio sogno chiusa anche in un cassetto lo farei molto volentieri per, non aprire quella porta che s'affaccia sull'inganno del mondo. Credo non si possa fare... ma con la speranza che è sempre l'ultima a morire ma non muore mai... si continua nel sospiro a voler bene a questa vita che in tutta la sua malinconia da anche attimi di allegria. Niente ci vieta di continuare a sognare con la consapevolezza che la porta non potrà mai chiudersi...
Scoglio come luogo intimistico nel quale proteggersi dall'invadente mondo che ci fa strisciare anziché volare come vorremmo. E vorremmo essere leggeri come una piuma per farci trasportare nell'immensità del cielo. Bella metafora.
sì...destarsi dal sogno è un'amara verità...una triste realtà che deve però non appiattirci ma deve darci ancora più forza per vivere e sopravvivere in questo mondo dove primeggia la cattiveria... versi veri che toccano le coscienze...
È l’isola dei sogni quel rifugio agognato, un tappeto fantastico sul quale adagiarsi potendo staccare la zavorra dal fondo degli oceani. Sono gli inganni, le delusioni e i dolori, promesse frammentarie e forvianti della vita che hanno deviato il senso e le aspettative nella crescita dell’individuo. Diventando poi evasioni quelle realtà invivibili vorremmo fossero eterni i sogni del fantastico volare tra notti di nubi vaganti, invocando il sole che non bruci l’illusione, per goderci interminabili gioie a far dimenticare il peso di un passato. Ho apprezzato questa poesia che mi ha fatto volare come una farfalla su quei tanto bramati sentieri di un’isola che non c’è e che vorremmo fosse per noi e per i nostri figli. Plausi!
Esiste l'isola che tutti noi sogniamo? Certamente al risveglio la realtà è ben diversa. Ma sognare fa parte delle aspirazioni dell'essere umano.
Viaggiare per l'immensità del cielo, spinta da un refolo di vento, perdersi tra nuvole che vagano e risvegliarsi nella profonda solitudine e nell'illusione menzognera... Poesia molto bella.
Scivolare nei riflessi accarezzati dall'alba dei sogni, che divengono dimora e rifugio del sentire sospeso dell'anima ... un orizzonte di emozioni e suggestioni in cui intimamente perdersi senza mai smarrirsi, per ritrovarsi, nell'alveo segreto di visioni chiare e limpidi ideali a cui affidarsi e tendere, come in un'estasi di vita che la miseria della realtà non potrà mai corrompere ... versi solcati da magiche ed espressive corrispondenze, molto apprezzati
Il sogno come rifugio dalla realtà, il ricordo come esaltazione, abbellimento della realtà, un tappeto magico che naviga tra onde di nuvole alleggerendo i tormenti, regalando felicità!
Incantevoli versi scritti su fogli bianchi di un quaderno posto ai confini tra il sogno e la realtà con l'inchiostro del cuore e dell'anima. I sogni aiutano a vivere, ad evadere dalla realtà spesso cupa del vivere quotidiano. La debolezza dei sogni consiste nella loro volatilità, nella loro innata propensione a svanire ed a farci rituffare nella realtà di tutti in giorni. Poesia molto apprezzata!
un'isola che ci accoglie per ristrare la mente ed il cuore... un sogno che un refolo di vento sospinge... immagine intense che arrivano al lettore per essere conservate... bella
viaggiare con la fantasia, camminare nei ricordi per sentirsi vivi... e perdersi su un'isola, evadare dalla realtà e svanire nel nulla. Ecco, sarebbe bello ed è facile col sogno, purtroppo ci si desta per responsabilità e dovere... su questa terra che spesso ci delude. Stupende metafore per farci riflettere.
La fantasia, protagonista di questa poesia, prende piede da un bisogno disperato di evasione, di rottura con la routine, con le angherie della vita. Si disegna nella mente un percorso quasi magico, onirico, dove l'anima riesce a sentirsi libera, sè stessa, e dove gli stessi ricordi respirano di immensità. Tutto questo, quando la realtà, nel suo risveglio, imprigiona il cuore, lo delude, lo attanaglia. Anche se... la speranza di credere e di spiegare le ali, anche nella realtà, non andrà mia persa. Crederci è quanto si chiede a quel sole che continua a sorgere, a illuminare, perché si possa sopportare, perché ci si possa adattare a quell'imperturbabile "soffio del mondo" di cui scrive l'autrice e guardare a nuovi giorni.
Frasi dalle quali scaturisce un acceso desiderio dell'autrice di ritagliarsi un angolo di cielo tutto per sé dove sfogliare come margherita i ricordi. Costretta tuttavia ad adattarsi alla realtà dimostra di conservare fortemente una speranza interiore per resistere alla concretezza della vita.
un malinconico viaggio verso albe speranzose nella luce di quel sole che emanerà sul cuore
Una stupenda poesia che si commenta da sola in tutta la sua bellezza, fantasia e stesura ineccepibile sotto ogni punto di vista. con tutti i commenti che precedono il mio. Davvero preziosa!
Versi intrisi di leggera malinconia, un nuovo orizzonte in cui perdersi per un distacco da una realtà non consona ai propri desideri. Ottima.


















