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Fantasia 14 novembre 2014 · lettura 2 min · 2114 letture

La tua vita

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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...Ed il solito pullman che non passa mai e poi di corsa il treno delle sei, alzi gli occhi a un cielo di cemento: quanto piove qui sopra e quanto anche dentro... E l'esistenza, l'esistenza, lei scorre veloce come acqua corrente per un pezzo di pane e un po' più di niente ma tu t'accontenti perché "c'è tanta gente...". Ed il tempo ci passa sopra come una spada questo tempo la straccia e la taglia la vita come fosse un'arancia da fare a spicchi fino a che d'improvviso ci troviamo vecchi... vecchi... E come scene del film del tuo ieri, corre la memoria a stringer ricordi da bambino tu, adulto già eri, tu, occhi ciechi e pensieri sordi. Camminano i piedi in scarpe usurate lo sai, dopo l'inverno non ci sarà altra estate che asciughi al caldo sole lacrime e sale come un dottore che vince su ogni male. E tu resti lì, da solo lì ad aspettare il tuo "pullman" che tarda ad arrivare e mentre l'aspetti il tempo t'invola e con la tua vita, lui se ne vola... E la tua vita con lui se ne vola...
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Commenti (3)

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Patrizia Ensoli14 novembre 2014

Fantasia malinconia come non ritrovarsi in questi versi, leggo la fatica di una generazione che aveva sogni speranze nel futuro, le privazioni che avrebbero condotto ad un tempo di grano e sole ... ma la vita cambia, promette non mantiene ... e la pesantezza sotto quella pensilina il disincanto ... l'amarezza. Io questo ho provato, ma come sempre dico è quella che è la mia verità! Molto sentita e apprezzata

Rita Minniti14 novembre 2014

Uno spaccato di vita, di giorni che trascorrono così velocemente e così tristemente, alle volte, che la malinconica diventa protagonista del cuore. Un susseguirsi di immagini reali, vissute da tanti e che in tanti condividono... e in questo affannarsi, in questo cammino cosi frenetico, trascorre la vita e vola via. Un pensiero tristemente descritto tra righe che non celano, alcuna speranza per un domani diverso, un domani che si riveste di pioggia, così come scrive l'autore quando ci confessa che "dopo l'inverno non ci sarà altra estate" .

carla composto15 novembre 2014

una metafora bella ma triste l'attesa di n evento che non si può rimandare, cencando di non pensare di vivere di speranza di tornare indietro nel tempo ...che non sa asptettare il mio sincero elogio al bravo autore