Anisina
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Offri, ogni volta che ti leggo, onde d'urto ai miei pensieri. poliedrico /poli'ɛ driko/ agg. (pl. m. -ci). - 1. (geom.) . 2. (fig.) ≈ caleidoscopico, duttile, eclettico, molteplice, multiforme, (non com.) polimorfo, proteiforme, sfaccettato, variegato, versatile. Così ti definisce la Treccani. Grazie per avermi ancora una volta portata lontano.
Il poliedrico assioma della vita che, indimostrabile, avviluppa i contorni dell'esistenza. Un volo altalenante che sazia l'anima almeno momentaneamente: una boccata d'aria nel vicendevole evolversi delle esperienze umane, perennemente inseguite dallo scorrere del tempo. Così il testo si accinge ad espletare i suoi concetti, a renderli parte integrante di un più comune interesse. Una poesia che è pregna di elementi molto interessanti, come quelle chiarificazioni che l'autore inserisce in evidenza tra i trattini e che si fanno prepotentemente parte concatenante del testo. Un solo elemento, a mio avviso, sembra dissonante in rapporto al contesto: proprio non riesco a carpire il senso di quei puntini sospensivi, ma forse è una mia mancanza...


