Male dentro

Fu con un abbraccio
un giorno di settembre
che il petto segnalò
un vile male dentro.
Lottando il tuo futuro
il morbo risoluto
ti strinse e si mostrò
estremamente acuto.
Il cuore non placava
i primi tuoi sgomenti
mentre che il male dentro
tradiva i sentimenti.
Ma grazie alle tue lotte
quell'ombra perniciosa
col giorno si dissolse
svegliandoti odorosa.
E nuova la tua vita
fu rapida a brillare
e il turpe male dentro
costretto a scapitare.
Ed oggi i venti gelidi
son caldi e viscerali
e solcano decisi
i mari verticali.
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Commenti (2)
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Laura Sensoli15 novembre 2014
Molto ben stilata con un dolce fine di apertura alla vita. Complimenti!
Antonella Modaffari Bartoli25 novembre 2014
Musicale e scorrevole lirica che si snoda tra bellezza, amarezza e ricordi dolcissimi.

