Diario

E segno
sulla pagina mia stanca
il giorno l’ora
il tempo ed il momento
che han destinato al cuore
un folle vento
che ha sgretolato
gli argini invertiti
con tutta la mia smania
e il mio timore.
E mi confido
all'essere tutt'altro
a questa rabbia
che conservo intatta
che mi sorprende e tace
mentre sul petto
contemplo il taglio
e l’orrida ferita
che segna la mia carne
ormai tradita.
E mi ritrovo
priva d’ogni nesso
salvata da quel male
e sfigurata
nel corpo
e dentro l’anima provata
che spiega i suoi bisogni
al compromesso
al cuore e a questo corpo
manomesso.
©
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Commenti (2)
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Rosita Bottigliero21 novembre 2014
Certezza è sensazioni profonde... Sono versi di grande intensità. Molto apprezzata
Antonella Modaffari Bartoli25 novembre 2014
Una splendida poesia che si snoda tra il dolore ed il rimpianto d'amore. Sempre l'amore che lascia scie di sangue dopo avere dato felicità e dolcezza.

