E invano attendo
Alessandra Bucci
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Vento di fuoco
che illumini la notte
e scompigli i miei fogli,
soffi ancora sulle ferite
che tu stesso hai generato,
senza lasciarmi pace.
Vittima del desiderio
in balia di baci rubati
che accendono la carne
e la ragione spengono,
dietro un angolo di mondo
incredula mi scopro
incapace di resistere
al desiderio ardente di te
e d'incontri fugaci d'amore
che ustionano da dentro
e invece di fuggire
ti cerco più forte
per toccare il cielo
una volta ancora.
E invano attendo
che si plachi il vento
per rimettere ordine
tra i miei miseri fogli.
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L'autore
Alessandra Bucci
Commenti (3)
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zani carlo16 novembre 2014
La testardaggine in amore riflette la convinzione che arrendersi non è contemplato nel suo vocabolario... Qualunque foglio lanciato per aria, atterra in un disordine sempre imprimente dubbi e delusioni... e contengono tutte le ragioni per aspettare ancora...
Francesco Rossi16 novembre 2014
In balia dei baci rubati per rappresentare in poetica sciolta il desiderio che si sente a pelle con la persona amata
Ventola raffaele16 novembre 2014
Un fuoco che arde d'amore attende impaziente il ritorno di quella fiammella che irrori quel fuoco nell'anima. Bellissima.



