Tenerezza d’autunno
Antonella Modaffari Bartoli
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Novembre, vibrazioni
pacate dei colori, stanca
luce che muore tra le gocce
che precipitano con forza
sopra i radi fiori.
Amata solitudine, nell’alito
che emanano le selve, tra
il canto di morte delle foglie
che guardano il cielo privo
dell’azzurro.
Svaniscono i sogni e le
speranze nei silenzi incantati
dell’autunno, tremula
sensazione d’abbandono
dei giorni lievi che non han
ritorno.
Il tempo della vita che ci offre
il dolce e l’amaro di ogni giorno,
mentre in lontananza bianche
cime, già portano memoria
dell’inverno.
Speranza di sole e nuova
luce, e per il cuore il palpitare
degli stormi, di albe più
serene e nuova pace, dentro
un canto nostalgico d'amore.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi27 novembre 2014
Una poesia dove il silenzio viene quasi a omaggiare il mese, poi i colori autunnali che vengono posti in delicata sembianza con lo stesso autunno che malinconicamente piano piano ci lascia per fae posto alla stagione del gelo.

