Indomito e invitto

Indomito e invitto
oramai attempato
la miseria mi giunse
L’onore è scalzo mi dissi
mentre strenuo divenni al languore
senza flettere ginocchio
al sardonico dileggio
di chi veste di calzari nuovi
l’illusorio di quel
per sempre
che di nulla
un tempo ha riempito
pure l’anima mia
e
ahimè
sol ora
edotta la mente
al fallace luccichio
di quei quattro danari
che abbacinano la mente
ammorbando l’anima
d’infinito
opulento
nulla
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L'autore
Moreno Tonioni
Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (1)
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Azar Rudif16 novembre 2014
Pur se giungono, le ricchezze non valgono nulla se l'anima attende altre luci per essere illuminata. L'importante è non abbassare lo sguardo a continuare sempre indomiti e invincibili. Sempre apprezzati i versi che esplodono parole di saggezza.
