Dal fronte russo
Anna Atzeni
57 poesie pubblicate
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Se avessi potuto scrivere il cammino
con la tua penna, saresti tornato a casa
sulle gambe fragili, traballanti di freddo
di te solo una foto rimane
di nebbia in bianco e nero
e bruschi risvegli macchiati di sangue
gelide primavere che scorrono nelle vene
e un fuoco silenzioso che è guerra dentro
brevi spazi nella tua ultima lettera
su ore inesorabili di dolore e un riecheggiare
di cuori naufraghi...
gli ultimi brandelli del tuo ricordo
e poi il silenzio dal fronte russo
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L'autore
Anna Atzeni
Commenti (4)
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Francesco Rossi16 novembre 2014
Poetica di impatto, il verseggiare accompagna una storia di vita vissuta.
Catia Dinoni16 novembre 2014
"gli ultimi brandelli del tuo ricordo e poi il silenzio dal fronte russo" Quanti brandelli conserviamo nei nostri cassetti, storie di un vissuto, di una guerra più di altri che nostra, del pungente gelo che non permetteva di scrivere ai propri affetti... e chi tanto ha atteso un ritorno... invano. Quante storie da ricordare, e per fortuna c'è chi ancora ne parla per onorarne la memoria... all'autrice, io dico, grazie!
Midesa16 novembre 2014
vita vissuta ricordi impressi ed i versi che esprimono la sofferenza... di grande impatto molto sentita... pregevole
Stefano Drakul Canepa16 novembre 2014
per non dimenticare, perché le parole rimangono. Sempre.




