2.281 lettori online · 352.971 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 18 novembre 2014 · lettura 1 min · 935 letture

La mia terra lacerata

Clemente Berti 2 poesie pubblicate
+ Segui
Mentre la vita scorreva come se le cose restassero immutate, il destino beffardo si organizzava per colpire al cuore. Le ore sono scandite da ruote dentate che sempre più somigliano ad ingranaggi arrugginiti, mai oliati. Improvvisamente il tremore che aumenta E mentre la nostra vita crolla come castelli di sabbia al vento, l’orologio si ferma, non scandisce più niente. Poi d’improvviso tutto si placa. Pianti, urla, pensieri di paura percorrono le strade tra la gente che corre fuori in cerca di quella sicurezza che l’infame destino ha rubato. Ora il tempo lentamente riprende il suo corso, tornando a segnare le ore come in un quadro di De Chirico con le lancette sciolte in un pianto inarrestabile.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa poesia fu scritta dopo l'evento del terremoto in Emila il quale, mi colpì profondamente. Edita in antologia concorso di Vignola 2012.

L'autore
Clemente Berti
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!