Il pianto del cielo

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (13)
Ormai siamo arrivati ad un punto di non ritorno, la nostra esistenza non vale un pensiero, siamo come piume al vento, sparse nel deserto della folla, dove le chiacchiere fan danno e le parole muoiono in gola per una muta disperazione... Bella complimenti...
E a chi dar colpa di tutto questo... agl'angeli inzuppati?????L'uomo la cui stupidità galleggia come i detriti nella foto, complice di una natura che non guarda in faccia a nessuno... Resta tante la volte la rabbia e la consapevolezza che porvi rimedio sarà impresa ardua vista l'inefficienza cronica di deve decidere... molto sentita... bravo.
Troppe volte"il cielo piange il suo pianto", quasi a volersi difendere dalla bruttezza di un mondo che non ha saputo conservare i valori che la natura offre all'uomo, peraltro, un regalo speciale da tenere stretto. Un regalo che l'uomo ha buttato al vento, trasformando la sua pacatezza e la sua bellezza, in un incubo senza ritorno. Poesia che imprime dolore, rabbia, per tutti coloro che hanno perso la vita, dedicata a quegli "Angeli che persero le piume", come scrive l'autore, a coloro di cui non resta che il ricordo e soprattutto una morte che si poteva evitare. Un verseggiare determinato, dallo stile asciutto ed egregiamente espresso.
Dolore e distruzione a causa di eventi atmosferici improvvisi ed incuria del territorio. Dolore e vento che tutto circonda ed avvolge... lirica molto intensa ed apprezzata
Da sempre la natura è stata offesa e maltrattata, ora si è ribellata, prendendosi la sua rivincita. Con le sue lacrime vuole cancellare gli immani disastri che la mano dell'uomo ha commesso. L'autore attraverso i suoi versi esprime dolore e rabbia, soprattutto per quelle persone che sono affogate nelle lacrime.
La natura in rivolta urla la sua voce all'uomo che spazi ha rubato... rotto s'è l'equilibrio, e stanche le mille parole non ascoltate. Una triste realtà che si dibatte tra dirupi e crode corrose dove a soccombere sono i deboli e dove prende la rabbia e il dolore, non la rassegnazione." Quando andranno a dormire i ricordi"...Versi che esplodono forti e incisivi. Bella chiusa. Molto sentita!
La natura si ribella contro l'uomo che continua a deturparla, infliggendole dolore e i disastri ambientali non sono che una conseguenza della sua azione invadente e distruttiva a danno della stessa umanità.
Sempre più fa paura questo tempo, quel che vediamo attorno sembra quasi incredibile – pensieri si rincorrono a quel “chi dobbiamo ringraziare!” - ogni giorno che passa siamo costretti a contare numeri bui insieme a quegli affetti che ormai hanno preso la strada del non ritorno – ricominciare da capo non è facile, forza e volontà dovranno fare la sua parte. Sentitissima.
Il cielo piange e si dispera per i tanti errori voluti o taciuti compiuti dall'uomo. Ora il silenzio dovrà farsi forza ed urlare anche lui la sua rabbia. Lirica d'impatto sociale notevole e ben stilata.
Molto commovente e profondissima. Prende il cuore ad ogni verso questa poesia ...forte ed incisiva la voce del Poeta scuote la mente del lettore. La conservo per rileggerla. Apprezzatissima!
davvero toccante e magistrale il verseggiare in questa lirica che arriva agli animi, descrivendo l'ira di una natura che come l'uomo sta prosciugando tutte le sue lacrime!! e resterà solo silenzio!
Ci rendiamo conto che non siamo nulla, il mondo e l'universo sono sopra le nostre spalle a portare il peso di una vita che poi gallegiante se ne va in silenzio i ricordi le anime e tutto quello che rimane ... la paura di non farcela ...ormai tutto in salita e più si sale e giù si scivola in basso ... veramente commossa bravo
"Agli angeli che persero le piume/messe poi ad asciugare sui fili/del tempo ..." bellissimi versi; poesia molto profonda che arriva al cuore e commuove pupille. Lirica, nella sua triste realtà, bella. Piaciuta per scelta del tema e per lo stile.












