Senza Titolo
Stavo solo,
sull'orlo del tuo precipizio;
fu la tua brezza,
spingendomi, a portarti da me.
Come ninfea,
galleggiavi leggera...
Ed io grasso anfibio,
tentai il salto.
Lurido com'ero,
caddi sotto di te,
affogando nel decrepito
stagno della mia solitudine.
Che, come quest'acqua
che mi affoga,
tu sia un miraggio?
No, anche di qui si sente
il coro del vento tra i tuoi petali.
Credo sia, tu, la sola
ad affliggere, ancora, il cuore
di un uomo morto.
©
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L'autore
Pietro Edoardo Mallegni
Nato a Carrara il 1/07/1995. Fin da piccolo ha avuto la passione della cucina e della musica. Ha frequentato l'Istituto Alberghiero di Marina di Massa, dove ha ottenuto il diploma di maturità con il massimo dei voti. Nel 2013 è arrivato settimo al Concorso Nazionale per un Teatro Giovane Michele Mazzella con 'atto uni
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