Un Gemito d'Organo
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Nel meriggio che muor lontan passeggio,
e vêr la piazza volgo,
e l’ombra d’una nube in me n’accolgo,
e ner la veggio,
e nel tetro tramonto ormai mi dolgo,
e in un dolce vaneggio -
dal tempio che del Ciel adora ‘l seggio -
freddo m’avvolgo,
e forse ch’è la Notte e mi amareggio,
in cor un senso colgo
di pièta che si lagna e ne raccolgo
un grido; e peggio
della sera medesma, un son ne sale
dal colonnato arcano
d’un organo che geme al maëstrale
d’un spiro gregoriano.
Allor mi par un pianto che in sull’ale
sen va lontano;
e ne strilla inumano
un legno che si lagna or sanguinario,
della Croce che piagne ‘l reliquario.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
