Concerto di stelle

Commenti (8)
un dolcissimo ''silenzio'' che cinge l'animo di chi legge questi vellutati ed incisivi versi...è un piacere leggere le opere di questa Autrice che non ama mettersi in luce anche se di luce i suoi versi splendono...
...antica memoria di bagliori stellari/riempi l'aria di eterno/...conservazione dell'infinito mio patire d'amore./Silenzio in tutte le lingue/. Versi meravigliosi che ci avvolgono, ci portano in alto, splendono di luce come la Autrice. Per me una Poesia Stupenda.
Una poesia runica, non promette, non racconta; lascia solo sensazioni, che penetrano e ti trasportano fino a divenire parte integrale dell'universo... Un argomento che sento...
Leggendo si sente penetrare dentro l'anima luci e bagliori di frammenti di stelle ... versi che lasciano una traccia nel profondo del cuore solo grande immenso trasporto ... bellissima
Una solitudine viva nel tempo, nonostante la luce gravida di bagliori che accecano l'anima, in quel ricordo neanche le parole colmano quel vuoto di patire la pena di quell'amore... manca un'assenza in tutte le lingue.
La mente si illumina e nel labirinto delle parole trova la sua strada, il suo cammino. Intenso e forte senso di sentirsi attraversati da questa luminosità stellare, da questa voce che viene da lontano. La vita è un mistero, il mistero è la vita. E sopra di tutto e in tutto l'amore, la forza che vive dentro la vita, che è vita e percorso, l'unico che valga la pena. Bellissima poesia...
Un concerto di stelle che sembra scendere dal cielo ad ammantar di note/luce/parole l’Anima. Insinuandosi nel monologo interiore dell’Autrice, diventano dialogo silente della stessa solitudine. Versi magici, soavità!
Stellare luce, un navigare nell'infinito, dove non c'è traguardo ma solo profondità nella scia dell'eternità. Luce, sorgente dell'ignoto, uguale nei respiri dell'anima, e in tutte le lingue è filo conduttore della vita nei labirinti dei pensieri, com'è questo pregevole decantare nel silenzio d'universo stellare. Molto bella, complimenti alla autrice.







