1.481 lettori online · 356.771 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nadia Mazzocco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Famiglia 20 novembre 2014 · lettura 1 min · 2542 letture

L'ultimo commiato

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
+ Segui
Un destino crudele che galoppava veloce al mio fianco stravolgendo ogni cosa mi aveva lasciata in ginocchio Rivedo il viale di cipressi scuri che come fantasmi spiavano le lacrime mute sui volti mentre andavamo io e altre persone oppressi dai nostri dolori in quella terra isolata dal resto del mondo Camminavamo distanti come soldati dispersi i cuori stretti nei lunghi cappotti neri ombrelli puntati come scudi verso un cielo che non sapeva dare conforto E quel sapore di sconfitta sulle mie labbra... per quel mio andare sconsolato tra quel labirinto di tombe bagnate di pioggia per non trovarvi più né lì né da nessu'altra parte
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Grazie infinite per leggermi.

L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
zani carlo20 novembre 2014

Il dolore per la perdita dei propri cari si unisce alla speranza di rivederli ancora, assaporando quella vita di comunione della più intima delle società...la famiglia appunto... rileggendola bene mi ha suscitato forti emozioni, nel ricordare i miei Cari che ho purtroppo perduto per strada...

Enrico Baiocchi20 novembre 2014

Immagini reali e intrise di nostalgia, quel brancolare senza meta "come soldati dispersi", senza patria e senza gloria, senza una luce dal cielo, solo con la certezza del vuoto in quegli spazi che la perdita di persone care riserva al cuore, ma che non asciuga le lacrime. Forse solo la speranza di un nuovo incontro.

M
Maria Francesca20 novembre 2014

Un grande canto, sboccia da un grande dolore,è un ricordo prezioso per tutti noi che lo condividiamo.

Sara Acireale20 novembre 2014

Una tristezza profonda si sente leggendo questa poesia. Quando si parla di ultimo commiato, le parole non servono. Forse un gesto, un abbraccio serve molto in questo terribile momento

Francesco Scolaro20 novembre 2014

E' quanto si prova nel tornare in quel triste luogo che racchiude il grande mistero che tanto ci sgomenta perché sappiamo essere luogo senza ritorno e nessuno di noi riesce ad accettare una siffatta realtà. Versi bellissimi nella loro tristezza ove si evince il grande amore verso chi ci ha lasciato e che comunque mai cadrà nell'oblio dei sensi. Molto partecipata.

Ventola raffaele20 novembre 2014

Un dedica commovente che trasuda dolore e sofferenza per coloro che volano via lasciando I nostri passi incerti ed impauriti. Sentita...

Berta Biagini20 novembre 2014

Un ritornello che sempre torna nella nostra mente e ci fa soffrire – un desiderio che arriva persino a farci desiderare al più presto quel domani che non conosciamo. Sentitissima.

carla composto20 novembre 2014

un dolore forte che si insinua in questi bellissimi versi ...ma anche la speranza di una fede innata che porta la brava autrice alla certezza di poeter rivedere i propri cari... le sno vicina in questo pensiero la mia sincera lode ...

Giovanni Chianese21 novembre 2014

Quando il destino bussa alla porta, sono colpi fendenti quei rintocchi che suonano come la campana; martellante è quel batacchio tra i pensieri che tormentano l’attesa. Riesumare quel giorno è quotidianità che non scivola nella clessidra del tempo, è sabbia inghiottita dal dolore. Così è, tra quei viali del silenzio, il riascoltare le voci di fantasmi al vento, che tuonano nella mente ferendo a sangue il cuore. Non vola una mosca a distrarci da quell’assunto da cui parte il rito del commiato, un chiudersi nello spasimo del lutto, lontano da una realtà brulicante vita. Molto bella questa lirica, una struggente evocazione riaccende la luce ai riflettori di un dramma indimenticabile. Commozione e solidarietà è questo mio esternare.

Matilde Marcuzzo27 novembre 2014

questa poesia dal significato eterno e struggente come il sentimento del poeta che l'ha partorita è uno scoppio degli occhi, un tamburo nel petto e un ingorgo di lacrime nella gola. grazie Nadia, io ho avuto tutto questo. segnalo e infiocco

Antonio Biancolillo1 novembre 2016

Versi che lasciano una grande emozione al lettore... per quelle assenza che la vita sa dettare... Reale ci fa apparire quel sapore di sconfitta che avverte l'Autrice... sicure sone le immagini che ha saputo dipingere con i versi... Molto apprezzata...