Vespro di una Notte di Novembre
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Tra’ nembi l’orizzonte ormai s’oscura,
e la Notte vien presto,
e confuso s’annera ‘l sasso mesto
d’alpina altura.
Così in questo tramonto e al ciel funesto
con melliflua andatura
un bronzo si lamenta all’aura impura,
e ‘l son va lesto,
e nella pieve antica e veglia e pura
un salmodiante desto
al Signore ne volge l’anapesto
d’umana cura;
e novembre si piagne e in lamentanza
al santo tempio piove, e infuria ‘l vento,
e ‘l tintinnio dell’acqua che s’avanza
è ‘l suo lamento,
e in negra sagrestia e in pallida stanza
dal tetro muro pende un paramento,
e di porpora n’è la sua sembianza,
pallido e spento.
Tra le lugubri volte e i fiochi ceri
e all’are lagna un canto,
e de’ fedeli vanno i desideri
a Iddio che terge ‘l pianto,
e i sacri e dolci e santi e pii Misteri
or stanno al manto
di Lei che ‘l core affranto
da un acciaro trafitto n’ebbe un giorno
e di lagrime l’occhio ansioso e adorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
