Gli amanti di Brel

Così vivono, muoiono, rinascono,
nel tempo disegnato con le mani,
in una dimensione sospesa di sogni
e di abissi di nulla,
Amanti senza luce e senza storia,
innamorati della vita e della morte,
tra rincorse amare,
artefici di Tenerezze e di Follia.
Amanti intensi, lucidi, irrequieti,
nei letti disfatti dopo l'amplesso,
nelle valige vuote in un viaggio intrapreso
senza esodo ne ritorno.
Amore mio, immenso, dolce amore mio,
oltre la vita io ti amerò,
quando l'alba rinasce nella luce
di un mattino annunciato
e il tramonto colora il cielo di porpora"
Amanti ancora, per sempre, Amanti fedeli,
traditi, Amanti fieri calpestati nel pensiero,
infangati nei sensi,
Amanti infiniti, derisi, Amanti di luce e di parole
d'amore, di sussurri e brusii,
di verità appena accennate e menzogne nascoste.
"Amore mio, Mio dolce intenso amore mio,
mille volte ti ho detto addio con parole di bestemmia
mille volte mi hai detto addio,
tra le lacrime e sussurri di preghiera,
mille volte ti ho stretto a me per non lasciarti andare,
mille volte ti ho chiesto perdono
e ho preteso il tuo perdono."
Amanti nel sangue e nelle radici,
immortali, sospesi,
amanti di luce e di miserie,
Amanti perduti, Amanti ritrovati,
Amanti di grida e sguardi protesi.
Brel ha cantato per noi la sua canzone d'amore.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Antonella Garzonio21 novembre 2014
Suscita forte emozione quest'opera ispirata al testo di jacques Brel. Atmosfere decadenti, languide, per questi amanti mai cresciuti, luci ed ombre di un amore rincorso fra valige vuote e letti disfatti. Colpisce l'intensità dei versi che sono testimonianza di un sentimento immortale.
Rosita Bottigliero21 novembre 2014
Versi delicati con note di profonda conoscenza ... il sentirsi viaggiatori del cuore... Bellissima
Francesco Rossi21 novembre 2014
E nel gusto metaforico di questo grande poeta e cantautore la poetica ci trasporta nel nostro immaginario sentire.



