Smarriti passi

Velata la pioggia
bagna i prati
e il viso mio
a camuffar le lacrime.
Quel temporale
temuto
dell'anima
è arrivato
portato dall'impietoso
vento
lui ragazzino dispettoso
incurante di far male.
Ticchettio insopportabile
ingigantito dal silenzio
che ogni cosa circonda
cuore isolato
dal resto del mondo
incredulo vaga
a cercare ristoro
solo un piccolo fiore
un leggero profumo
un dolce canto
che riporti la gioia
lei piccola bimba
mai cresciuta.
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L'autore
Marisol58
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