L'autunno del risveglio

Perché non
capire, le sciagurate
politiche, che sono l’ansia
dei cittadini; fiumi e torrenti,
con alberi sradicati; sereni?
Del loro vivere ne sono
impediti.
Cadono a
pezzi e la nazione si
dispera, per noi è lontana
la crociera; siamo chiusi in
una tomba, la speranza? Se
vivono allungo, il nonno
è la nonna!
Non hanno
scampo, si svuota la loro
vita ... per il facile guadagno;
il disboscamento e l’assurda
cementificazione, c’è sempre
la sofferenza di tante
persone.
È sconvolto
l’onesto, la sofferenza
fiorisce vicino al maldestro;
siamo all’abbandono; si paga
un prezzo per questo dolo;
sono i vecchi lacci che ha
legato l’uomo.
Ci vuole
lungimiranza per capire
meglio, è l’autunno del tuo
risveglio; sciupa l’anima dove
l’angoscia brama, sgomento?
Non dare più quel facile
consenso.
©
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