"Il clamore delle tenebre"
Stefano Drakul Canepa
4657 poesie pubblicate
+ Segui

Rimuoverò le lune
da questa notte scura
e conserverò le nuvole
per il tempo che rimane
Respirerò dolore
ma non timore per le albe
che giungeranno ignare
della morte delle stelle
Resteranno poche gocce
forse le piogge scure
per l'inverno che viene
ed il tramonto all'orizzonte
Qualche volto se ne andrà
e resteremo in pochi
a curare le carezze
e qualche sogno illuso
Dal clamore delle tenebre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Catia Dinoni23 novembre 2014
Tenebre che sono di conforto... che fanno da scena alle ombre dell'anima, rinchiudendo nel suo forziere quelle piccole gocce da conservare per le stagioni più aspre a venire... nel via vai di immagini e sogni che forse hanno deluso... troppo. Un verseggiare che mette a nudo. Molto sentita.

