Primitiva
Patrizia Ensoli
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Posto in chiaro la ragione
di un parlare spesso assente
sai, mi confondi caro mondo: ma lo vedi il tuo podere?
Tutte ruote sconquassate, latifondi tutti in serie
dati in pegno a quel ciarpame schiavo ormai, d’onnipotenza.
Faccio il grillo, me ne guardo dal girarle (le tue ruote, ovvio)
tutta al più mi lavo i denti, poi continuo, via dicendo
l’idiozia taglia i capelli
[ anzi no, quella son io, insurrezione di stoltezza mia puerile]
Eran belli sai, lungo rame [ prezioso pure quello ]
nei riflessi porporini, voce e orgoglio dentro al cuore.
Forse, cioè: mi sono guadagna
una linea in mezzo al cosmo
errore tattico, (Io parentesi) zero ovale in libertà!
©
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