Se vuoi
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
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Puoi ferirmi, se vuoi,
sferrare un colpo secco in pieno volto
lasciandomi interdetta
innanzi a disarmante violenza,
e pur sorprendermi con urla sbraitanti,
inveirmi addosso con parole umilianti,
puntarmi il dito contro;
e ancor più pressante,
con voce intimidatoria,
zittire la lingua arguta
frenare i pensieri loquaci
sigillare le labbra tremanti
rigate di rosso...
Paziente, ingoierò sangue
sputerò lacrime salmastre
annegando
tra i gorgoglii del cuore crepitante,
affogherò nel pianto colmo di sospiri
saturo di dolore, invisibile ai tuoi occhi
scomparirò senza far rumore.
Tu, irriverente, non avrai pietà,
accecato dalla rabbia
sminuzzerai ogni parte di me,
frantumandomi con le braccia forti,
schiacciata
sotto il peso dello sguardo affilato
come foglia sottile mi dileguerò,
svuotata dell'essenza,
disintegrata nel vento,
altro non sarò
che barbaglio tremolante
riflesso nel buio,
il risuonare dei passi
nel silente frastuono dell'esistenza,
ombra squarciata
da tagliente lama tintinnante a terra,
sporcato ricordo
d'un tempo mutilato
che ha spezzato la vita a metà.
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (2)
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Francesco Rossi25 novembre 2014
Alternanze di sensazioni in poetica di impatto nell'universo femminile.
piera tola25 novembre 2014
No c'è mai pietà nei gesti di violenza, inconcepibili atti che non hanno giustificazioni, la storia ne è piena di maltrattamenti ed omicidi. Credo che questi versi si commentano da soli.


