Il sole dopo la neve

Neve dal cielo
cade sulle mura
immobili,
costrette al gelo.
Sospiri di seta su di me
i silenzi
sono troppo duri da ascoltare
bisogna essere morti
per amare la solitudine.
Occorre troppo zucchero
per la tua amara bugia
mia malinconia confusa
ma...
la luce del sole smentisce la notte
ed io che stavo sul ciglio del burrone
ammirandolo
accetto il suo perdono e vivo
baciando la sua luce
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi15 dicembre 2014
Una poetica dove i silenzi assumono una discontinuità rispetto al valore stretto dell'interiorità che si esprime attraverso una poetica espressiva e sentita.
