Come sacra fenice
Alessandra Bucci
143 poesie pubblicate
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Quando il fuoco
della tua rabbia esplode,
come un manto nero
le ceneri mi ricoprono
ed io, come sacra fenice,
ogni volta rinasco
tra le misere briciole
della nostra esistenza.
I lividi che scrivi
sul mio corpo
non invaderanno la mia anima
protetta da possenti muri,
e prima che il nastro
del mio tempo sia finito,
con unghia e sangue
aprirò il varco
per fuggire nel buio
della notte più profonda,
dalla tua dorata gabbia
di sorrisi e menzogne,
e tornare finalmente a volare.
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L'autore
Alessandra Bucci
Commenti (2)
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zani carlo26 novembre 2014
A prescindere... uomo... donna... bambino... ed anziani... l'uso della violenza... verbale o fisica prevarica la libertà e felicità altrui... a chi subisce certi soprusi mi vien la voglia di dire ribellatevi... come disse un tale... occhio per occhio dente per dente... ma non è facile capisco... allora almeno che ci allontani... per sempre ...chi può.
Francesco Rossi27 novembre 2014
Uniamoci alla poetessa che in questa sua composizione si libera di un peso opprimente poetando con scioltezza un verseggiare di aperta ribbelione.


