Prigioniera d' amore

M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te
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Questa lirica è un'esortazione alle donne, vittime di violenza fisica e psicologica, a denunciare, a gridare ai quattro venti i soprusi subiti. Non è facile, le istituzioni non tutelano adeguatamente, magari arrestano il violento ma dopo due giorni lo liberano di nuovo e la donna si ritrova da sola con il suo terrore. Per chi ha una rete di amicizie e, alle spalle, una famiglia che può aiutarla, è più facile denunciare, oppure andarsene di casa ma... per chi è sola? Bisogna emanare leggi più severe contro i violenti e una rete di solidarietà che aiuti la donna in difficoltà.

