L'immaginazione dell'amore finito, perimetrale
Sverna, migrando verso il caldo,
abbandona il sonno silvano,
solo il cupo silenzio resta ghiacciato,
compagno del candido manto;
Erano rose e profumi di fiori variopinti,
parole a fiumi, cristalline, frutti polposi
buoni da baciare, da mordere,
In bocca da sciogliere e suggere;
I pensieri come uccelli stanziali
nel cuore restavano immobili.
Il monocolore è freddo, ovattato,
nasconde il Tutto...
...Illusione, diverrà florida stagione.
Lo sguardo non coglie nuance di colori,
non rallegra i nostri cuori, lontani, sempre più lontani.
Ci siamo persi, in un lemniscata, in un'orbita ellittica,
infinita, quasi noiosa...
un'idea, un'astrazione, infinito ciclico cammino solitario...
...Non era amore... Ricerca di un universo reale, finito.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi4 dicembre 2014
Verissimo brutto il monocolore che spesso non accende la pluralità dei colori così come le idee.
