Ultimo avvertimento

Sono davanti a te
col corpo avvelenato
mentre che il cielo freme
stravolto dal mio stato.
Tu guardi e mi sorridi
meschino inossidato
mentre il mio mondo muore
tradito e sfigurato.
Ascoltami e ricordati
fratello disgraziato
che resto senza limiti
se vengo mutilato.
Ti parlo da una vita
dal secolo passato
ma tu continui ancora
a ordire scalmanato
tessendo la tua tela
col filo più marcato
struggendo terre e mari
con mani da pilato.
Perciò fa presto sbrigati
ché ora sei avvisato.
Se tu non cambi rotta
distruggerai il creato.
©
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