Sabato mattina
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (1)
È un commento in generale. Sei proprio una bella persona, quello che mi arriva è una grande gioia di vivere, di sentire e di dare. Sei felice, si avverte in ogni tua sillaba e fianco e piede e... poi un grande stupore come se ogni istante della vita sia davvero qualcosa di nuovo. Lo è per tutti, ma è davvero difficile capirlo. E anche quando tocchi temi più torvi, lo fai con una tale levità che se ne dimentica "il peso".Bravo, una grande "botta di vita"!
