Goccia di mare
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Racchiusa in una goccia di mare
assaporo libertà e coesione
M’innalzo nell’onda impetuosa
Appiano nel maroso zittito da bonaccia
Occhieggio al gabbiano e al vento
In tensione
evaporo di nuvola in nembo senza posa
ricado esausta di pioggia e tormento
D’estate spiaggio in un castello di sabbia
Nel canto d’una conchiglia
solfeggio
Riprendo in risacca sulla rena
vigore intonazione movimento
Baleno dalla gomena
al suo nodo
lo sciolgo
e via... verso l’approdo
Scivolo più e più volte
dal remo alla chiglia
da scafo a carena
e d’inverso
risalgo...
Dopo il tuffo
ti cado dai capelli dalle tempie dal mento
Lo senti il sale che non lenisce ferite?
Avverti il richiamo d’altre probabili vite?
Tu goccia come me di questo andare
in cerca di altro e in sé rimanere.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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Sara Acireale29 novembre 2014
Il viaggio di una goccia di mare, è narrato in modo poetico e suggestivo dalla Poetessa. Una goccia di mare evapora da una nuvola e poi va a posarsi su un castello di sabbia, va a finire sulla gomena e piano piano scioglie il suo nodo. Va verso l'approdo per poi fare il viaggio all'inverso. È sempre un andare e poi ritornare. Interessante metafora

