Amore
29 novembre 2014
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Un vero amore per tornare a vivere
“Se vieni su da me t’invito a cena,
così mi fai un po’ di compagnia”
mi disse alquanto timida Serena
che si sentiva in preda all’apatia.
Io la guardai, ma restai perplesso,
sapevo che lei s’era separata
e l’incidente ch’è venuto appresso
l’aveva resa triste, addolorata.
Non era più Serena, la divina,
che faceva impazzire i suoi amici.
Ci fidanzammo, incerti, una mattina,
ma, poi, restammo insieme assai felici.
Un giorno incontrò Marco, un grande attore,
mi abbandonò e si sposò con lui,
però tra loro due non c’era amore ...,
seguiron battibecchi e mesi bui.
Un matrimonio fatto di attrazione,
durato il tempo della tolleranza,
finì ben presto quella relazione,
tra loro c’era troppa discordanza.
...Così si ritrovò abbandonata
ed una sera uscendo a passeggiare,
fu vittima innocente di un pirata,
il quale fuggì via senza prestare
il minimo soccorso. All’ospedale
l’andai a visitare con gli amici,
aveva la colonna vertebrale
contusa, coi dovuti sacrifici
tornò di nuovo in forma, ma l’umore
non era più lo stesso, amareggiata
per l’incidente e per il proprio cuore
che non trovava pace, era angosciata!
Ci siamo rincontrati questa sera
per puro caso in un supermercato,
l’ho accompagnata e si sentiva fiera
d’aver vicino ... il primo fidanzato ...
Salimmo in casa, mi portò in salotto,
ci accomodammo insieme sul divano
e, poi scoppiò in pianto assai dirotto,
mi si accostò, mi prese per la mano
e disse: “Tutta colpa del destino!
Mi son fatta irretir da mio marito
e t’ho lasciato in modo repentino
senza un perché, t’ho dato il benservito!
Mi spiace Sergio, credimi, mi sento
colpevole di quello che ti ho fatto
e tu per me provavi un sentimento
che io ho calpestato e tumefatto!
Continuo a fare sbagli nella vita,
avevo accanto a me un gentiluomo
e, invece, ho fallito, son pentita,
mi sono persa all’ombra di quell’uomo
che non m’ha dato nulla d’importante!
Adesso nel vederti in casa mia
mi sento più tranquilla e più raggiante,
ti chiedo con sincera cortesia:
concedimi il perdono per l’errore,
mi son lasciata prendere la mano
non ero ancora esperta nell’amore,
assolvi il mio peccato stolto e strano! ”
Alzò lo sguardo ed aggiunse ancora:
"Ti prego Sergio, stai con me stanotte
e fammi fare sesso come allora,
in tutte quelle pose galeotte! ”
... Aveva un gran bisogno di sentire
un uomo che le desse il suo calore
e quella fu una notte ... da impazzire!
...Restammo insieme, uniti nell’amore!
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