560 lettori online · 347.882 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 30 novembre 2014 · lettura 1 min · 5141 letture

Stringendo una rosa fra le mani

Alessandra Bucci 143 poesie pubblicate
+ Segui
Mi tufferò nei tuoi lividi più profondi per colorarli d'azzurro cielo in cui far volare aquiloni di speranza e ritrovare la brillante patina dell'alba che regalava ai nostri giorni la vergine luce di chi si affacciava alla vita stringendo una rosa fra le mani ignaro dell'esistenza delle sue acutissime spine.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandra Bucci
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ventola raffaele30 novembre 2014

Una lirica dall'incedere profondo che regala attimi d'amore intenso con una lieve vena malinconica. Molto bella ed apprezzata.

piera tola30 novembre 2014

Già la rosa ti rapisce ignara che la sua bellezza sia gratis alla vista al profumo. Spine a ricordare che anche lei vive... chi si punge la prima volta lo sa bene, ma solo accarezzandola puoi adorare quel fiore in tutta la sua bellezza senza sgualcire la bellezza dei suoi petali.

Gesuino Curreli30 novembre 2014

La spina dell’esistenza è quella che fa librare in alto il fulgido aquilone di speranza, e tu da quell’altezza, consapevole e incredula dell’età che avanza, osservi e vedi quanto stretto sia il cammino per il quale passare, e tessere le maglie del destino. Una rosa, un fiore per il profumo che accattiva e inganna nel breve tratto che sarà concesso, senza sapere fino a quando. Ma volando col mai fermo pulsare di aquilone avrai la vista esatta, la giusta percezione di cosa scorra in terra, e avrai carezza e candida emozione da uno stato di grazia: quello della poesia e della canzone. Non serberai dolore di punture perché sta scritto chiaro nei fogli dell’umana convivenza. E’ sorte, è l’evidenza che segna le più nobili creature.