Stringendo una rosa fra le mani

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Una lirica dall'incedere profondo che regala attimi d'amore intenso con una lieve vena malinconica. Molto bella ed apprezzata.
Già la rosa ti rapisce ignara che la sua bellezza sia gratis alla vista al profumo. Spine a ricordare che anche lei vive... chi si punge la prima volta lo sa bene, ma solo accarezzandola puoi adorare quel fiore in tutta la sua bellezza senza sgualcire la bellezza dei suoi petali.
La spina dell’esistenza è quella che fa librare in alto il fulgido aquilone di speranza, e tu da quell’altezza, consapevole e incredula dell’età che avanza, osservi e vedi quanto stretto sia il cammino per il quale passare, e tessere le maglie del destino. Una rosa, un fiore per il profumo che accattiva e inganna nel breve tratto che sarà concesso, senza sapere fino a quando. Ma volando col mai fermo pulsare di aquilone avrai la vista esatta, la giusta percezione di cosa scorra in terra, e avrai carezza e candida emozione da uno stato di grazia: quello della poesia e della canzone. Non serberai dolore di punture perché sta scritto chiaro nei fogli dell’umana convivenza. E’ sorte, è l’evidenza che segna le più nobili creature.



