Il pastore

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
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La poesia mi piace molto... trovo parecchi versi molto interessanti e mi piace anche l'alternarsi di descrizione e introspezione, cioè di versi non descrittivi che sono semplici e perfetti, proprio lì dovevano essere, così come sono. Provo ammirazione per questo testo, forse darei uno sguardo a qualche rima, alcune le lascerei, qualcuna no, per un fatto di equilibrio tra l'esserci (rima) e non esserci, anche perché è una strada intrapresa dall'autore stesso, non le ha volute ovunque, ma non so bene, perché i lettori in genere possono vedere solo una piccola parte del significato di un testo... molto bella
Mi ha colpito molto questa poesia, un descrivere atti quotidiani di una semplice vita, sguardo verso un Natura viva e in simbiosi con quel pastore... Bella e armoniosa e la sua musicalità arriva dentro e l'emozione fa vivere quell'attimo...
Figure schive, taciturne, quasi eremiti dimenticati nel passato i pastori. Invece uomini che ascoltano ancora le stagioni per capire il canto della natura e il suo eterno mutare, quasi come i poeti che con pochi tratti sanno farli rivivere nei nostri occhi distratti.
Una poetica di impatto che ha valore sostanziale nelle immagini rappresentate.


