Killarney
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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sul lago fermenta repertorio serale
e la brughiera irlandese stinge
nello specchio del sole lunatico
un anello di nuvole capricciose
distanti barlumi incastonati
nel cielo sempre in movimento.
Saranno gli spiriti del bosco
o un agnellino sfuggito al gregge
a belare di malinconia
sino al filo d’erba più verde
della mia anima?
non è irraggiungibile Killarney
questa notte
che volge in ametista e agata
il placido stare attonito
del mio giorno scompigliato.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (3)
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Azar Rudif1 dicembre 2014
Dicono che chi va in Irlanda, poi non torna più ed a leggere questi versi direi che è vero.
Francesco Scolaro1 dicembre 2014
Se l'arte pittorica scaturisce da un straordinario afflato poetico non possono non essere sublimi sia le immaggini che i versi che li decantano. E questa poesia è la dimostrazione di un connubio indissolubile. Bellissima.
Francesco Rossi1 dicembre 2014
Un verseggiare che mette in risalto immagini e colori in armonia con la complessità e la bellezza della natura.



