Sorella acqua!

È un dono forse della provvidenza
quel soffice fruscìo di fredda e calda
che docile e discreta in casa giunge...
Sia benedetta l'acqua, e la sua falda!
È rara la bolletta che spaventa,
pur guizzo che introduce la sostanza
ci rassicura sulla sua abbondanza...
Se assente, non può star sopravvivenza!
In basso ti accarezza in confidenza,
ma non intimidisce, anzi riscalda,
se fuor misura la tua ebbrezza calma...
A discrezione avere l'acqua è bello!
Come non benedir quella presenza,
se via di casa mena cosa immonda;
da vista ed odorato via l'essenza!...
E casa muta in profumata e linda?
Signore, o chi per lui, che l'abbian tutti!
Che in casa e in ogni luogo ci pervenga,
mai alcun suol rimanga a lungo asciutto...
E il senno torni chi non la preserva!...
Che mai debba seccar fonte sorgiva;
sian colmi con misura fiumi e rivi;
la sua ripartizione giudiziosa...
E non più i bimbi a procacciar co' secchi!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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