Quando la morte

Quando la morte
avrà spazzato via
ogni tuo passaggio,
vagherai forse nel limbo,
ombra evanescente
anima senza meta,
dove neutri sono i colori
ed il nulla risucchierà
ogni forma.
E quando non sarai più
neanche ricordo,
di te rimarrà solo
un’anonima scritta
su fredda pietra sbiadita,
dove nessuno
poggerà fiore.
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Commenti (1)
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Azar Rudif4 dicembre 2014
Quando la morte ci prenderà, andremo da un'altra parte e continueremo sempre a vivere. In fondo, questo mondo non è l'unico mondo e la vita non conosce interruzione. Avvisare Garcia che i poeti faranno i poeti altrove e chi perde la memoria perde il futuro. Versi apprezzati anche se in una visione pessimista della vita. Per quanto riguarda le lapidi, queste vengono lasciate ai vivi solo per dargli l'illusione che i morti siano ancora presenti e per non farli soffrire...!
