Beato Dicembre
Patrizia Ensoli
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Eccolo
puntuale arriva, veloce fiamma,
abete rivestito di vaporose immense aspettative:
affidate poi, alle mani invisibili di un vento desolato.
Non manca mai, Lui:
luminaria sfavillante attraverso la neve
bei pensieri alle finestre, sguardi a campi e strade.
Non chiede molto al fato umano:
fraterna gioia e pace, viltà consumi.
[ Solstizio declinante negli specchi,
quando è sera. ]
Ancora: presuntuoso bussa alle porte delle Allodole,
consapevole del suo dolore:
occhi umidi, [ porterà solo parole ]
(Tale il suo amore, nell'aria vergine d'argento)
Cornamuse e renne
stuolo che, a volte trova pace.
E' Natale di bontà
e brilla sulle vetrine, ridendo d'infinite cose
cogliendo di tanto in tanto,
un'azione vera.
_
Liquida promessa di un carico servile
sperperato per affetto o per inerzia
stato di quiete, senza alcuno sforzo.
©
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Commenti (2)
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Ventola raffaele2 dicembre 2014
Le festività Natalizie da sempre sinonimo di pace e serenità ma anche di consumismo spietato, a volte Come dice l'autrice si spende quasi per inerzia come fossimo omologati a certe azioni. Tuttavia Natale resta sempre un periodo dove sognare non è reato quindi lasciamo che sia.
Patrizia Cosenza3 dicembre 2014
certo è Natale il Natale nei nostri cuori che sia sempre pace e amore ... il consumismo lo lasciamo a chi è superficiale ... le persone vere vanno avanti con il cuore non con il lustrini nel viso ... bellissima! !


