Abisso del male
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
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Visione deprecabile quella di tanti bambini che imbracciano un fucile, quando alla loro età hanno tutto il diritto di giocare e di credere in un futuro che non sia quello delle armi, ma quello dell'amore e della fratellanza.
Da questa poesia se letta, e dovrebbe essere letta da molti si coglie lo spunto per ribadire il nostro no alla guerra, il nostro no alla violenza, il nostro no ad armare braccia innocenti spesso per una questione di malvagità gratuita dettata dalla condizione religiosa da qualunque parte essa sia.


